PENSIERI E PAROLE

La vita é quello che ti succede mentre sei impegnato a fare altri programmi.

— John Lennon

Bilancio sociale 2004

Quinta edizione del Bilancio Sociale.

Per comunicare, per imparare.
di Paolo Tomasin

Cinque anni fa, alla proposta di realizzare il bilancio sociale lo staff della F.A.I. si mostrò oltre che interessato anche molto preoccupato. Come si sarebbe dovuto predisporre un bilancio sociale? Seguendo quale schema? Con quali indicatori? Chi avrebbe raccolto i dati? Chi li avrebbe messi insieme in modo chiaro e convincente? A quel tempo lo strumento del bilancio sociale era ancora, per molti aspetti, una novità. In Italia, stando ad alcune prime e non affidabilissime stime, solo qualche centinaio di organizzazioni lo aveva introdotto come strumento di maggior trasparenza e comunicazione verso i propri interlocutori. E perlopiù si trattava di grandi imprese multinazionali. Oggi quelle domande hanno trovato piena risposta. La quinta edizione del bilancio sociale F.A.I., relativa all’esercizio 2004, è stata realizzata completamente "in casa", dallo stesso staff che cinque anni fa si mostrava preoccupato. È la dimostrazione di una grande capacità di apprendimento organizzativo. Ma in questi cinque anni non solo si è imparato come fare il bilancio sociale; questo stesso strumento ha insegnato a comunicare meglio durante l’Assemblea dei Soci; ad integrare le numerose informazioni provenienti dal sistema di qualità; a decidere tenendo sempre presente il Codice Etico elaborato da Federsolidarietà; a riprendere una programmazione e valutazione più partecipata e condivisa con le varie strutture e unità operative. Il bilancio sociale della F.A.I. ha trovato una sua strada. Forse sarebbe meglio dire, ha appena imboccato una propria, lunga e non facile strada Non segue pedissequamente nella forma e nella sostanza le più note linee guida proposte dai vari istituti e gruppi di esperti. Le indicazioni da esse fornite sono state fatte proprie, tradotte nella realtà quotidiana della cooperativa sociale. Senza per questo diventare uno strumento autoreferenziale. Il bilancio sociale della F.A.I. dialoga con il passato, con il presente e con il futuro della cooperativa. Si confronta con tutti coloro che, direttamente o indirettamente, sentono di avere un interesse nello scambio con la cooperativa. È una grande finestra offerta alla comunità per poter guardare dentro la struttura e le politiche imprenditoriali. È uno spiraglio attraverso cui la cooperativa guarda al mondo. La F.A.I. ha adottato in modo disincantato, critico e autonomo lo strumento del bilancio sociale, sapendo che non è altro che uno tra i possibili strumenti di cui si può dotare per migliorare la propria gestione e comunicazione. Non è infatti l’unico strumento che testimonia la responsabilità sociale e la mutualità della cooperativa. Non è che un imperfetto sistema per rendicontare tutto il valore etico, sociale, ambientale che essa propaga. Non è il solo mezzo per aumentare la fiducia tra i soci-lavoratori, gli utenti, i committenti, i fornitori, i sostenitori e tutti gli altri soggetti del terzo settore. La fiducia non passa tutta dal bilancio sociale. Soprattutto non è un mezzo che giustifica se stesso in quanto tale. Per questo la F.A.I. continuerà a diffondere il suo bilancio sociale cercando sempre di migliorarlo e di renderlo più capace di rendicontare tutto il valore di cui la cooperativa sociale è portatrice.


AllegatoDimensione
bilancio 2004 parte 011.73 MB
bilancio 2004 parte 021.29 MB
bilancio 2004 parte 031.9 MB
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