PENSIERI E PAROLE

Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell'avere nuovi occhi.

— Marcel Proust

Bilancio Sociale 2007

Lettera a chi teme di invecchiare

Non temete di invecchiare:
La paura sibila nel profondo e lo distrugge.
Imparate a vivere la fatica delle cose:
Lì scoprirete il segreto della serenità.
Non angustiatevi per la decadenza.
Essa prepara il cuore e la mente alle cose che contano.
Cercate l’essenza celata dietro l’incontro con le altre età...
Esso riscalda lo spirito di un fuoco leggero.
Non angustiatevi per la canizie incipiente:
Prelude ai riflessi di luce, cioè pienezza vera.
Allargate il vostro cuore alle età che avete dentro:
Vi meraviglierete di quanta ricchezza vi giace.
Non intristitevi nella fragilità delle membra:
Essa può ricordare un tramonto marino.
Sorridete invece al futuro:
Il domani si nasconde sempre al di là del presente.
Non lasciatevi andare al pessimismo esistenziale:
Il grigio del cuore non coincide con un invecchiamento maturo.
Riscoprite invece la saggezza dei giorni.
In filigrana la quotidianità contiene tesori.
Non abbassate la guardia dell’attesa:
È il sale di ogni mente riconciliata.
Sorridete, al contrario, per ogni intuizione senile.
Anche l’uomo vecchio può esprimere creatività.
Non date per scontato un invecchiamento in declino:
Invece esso ricorda di più il saliscendi del vivere.
Accarezzare le asperità della vecchiaia:
Possono trasformarsi in occasioni di riflessione e preghiera.
Non crediate che invecchiare sia solo involuzione.
Ogni giorno nuovo è come un raggio di futuro sul palcoscenico della coscienza.
Infine: ogni anziano abbracci in sé il vecchio, il bimbo, l’adulto, il giovane che ha dentro.
E danzi al sole della vita.

Renato Bottura


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